Quanto è esposto il tuo nome?
Dieci domande, risposte oneste. Alla fine hai un risultato a semaforo e la checklist di cosa sistemare, con le istruzioni.
Il test gira tutto nel tuo browser: le risposte non ci arrivano e non le salviamo.
La tua checklist
Niente da sistemare nelle cose che conosci. Resta il consiglio più utile: cercati, ogni tanto, come farebbe uno sconosciuto.
Cercati adesso
Scrivi il tuo nome: prepariamo le ricerche giuste e le apri tu, con il tuo Google. Il nome resta sul tuo dispositivo: non lo riceviamo e non lo salviamo.
Consiglio: apri i link in una finestra in incognito, così Google non personalizza i risultati in base a quello che cerchi di solito.
Il test vede solo quello che sai.
Le domande misurano quello che ricordi di aver pubblicato. Quello che non ricordi, quello che hanno pubblicato altri, le omonimie e cosa rispondono gli assistenti AI su di te si vedono solo cercando davvero, con metodo. È quello che facciamo nel check-up della reputazione online, con te e senza mai chiederti le password.
Hai indicato contenuti pubblicati da altri che ti mettono a disagio. È il caso in cui il fai-da-te serve meno: scrivici, e ne parliamo con discrezione. Se si tratta di immagini intime diffuse, o minacciate, senza il tuo consenso, c'è una strada più veloce: la procedura d'urgenza del Garante, che blocca la diffusione entro 48 ore.